LOCALIZZAZIONE
Il paese noto in occidente con il nome anglo-coloniale di Birmania è ancora oggi avvolto da un velo di mistero e di generale mancanza di informazioni, dovuto al lungo isolamento perpetrato dai regimi che dall’indipendenza ad oggi lo hanno governato. Come in tutti i paesi soggetti a dittatura, in Myanmar si registrano continue e terribili violazioni dei diritti umani.
Myanmar occupa un’area dalla forma allungata e molto simile ad “pappagallo”, stretta ad ovest dal Bangladesh ed a est dalla Thailandia, confinante a nord con l’India e con la Cina e a sud con il golfo del Bengala ed il Mar delle Andatane. La popolazione è pari a circa 49.300.000 (2000) con una crescita annua del 1,8% (1994/2000).
A fronte di un 25% di popolazione urbana, il 75 % della popolazione è rurale.
La situazione sanitaria rappresenta uno dei grandi problemi di questo paese: la percentuale di mortalità infantile è ancora molto alta, quella di accesso all’acqua potabile non raggiunge più del 60% della popolazione.
L’uso delle risorse del territorio non si inserisce assolutamente nell’ambito di uno sviluppo sostenibile, e neanche in quello di un utilizzo razionale delle risorse: solamente lo 0,9 % del terreno arabile viene irrigato!
La forza lavoro è divisa tra il 41% delle donne e il 59% degli uomini ed è concentrata per il 49% nell’agricoltura, per il 36% nei servizi e solo per il 15% nell’industria. La capitale di Myanmar , Yangoon si trova nella pianura meridionale di Myanmar: pur contando 4 milioni di abitanti è una città tranquilla e poco rumorosa. 700 km a nord di Yangoon, si trova l’antica capitale imperiale Mandaly.
IL VILLAGGIO DI ANISAKAN E IL CENTRO MORNESE
Il villaggio di Anisakan è situato sulle alture di Pyin Oo Lwin a 6 miglia di distanza dall’omonima città.
Nel villaggio vivono circa 320 famiglie per un totale di 2000 persone.
I bambini sono circa 1250, di questi solamente 300 anno più di 12 anni; questo dato fa riflettere sull’elevato tasso di mortalità infantile che ancora affligge la zona!
Il centro Tornese si ossuta principalmente dell’educazione dei bambini.
Il Centro è gestito dalle suore salesiane di Don Bosco. Tale condizione permette di intervenire in maniera efficace all’interno di un paese difficilmente raggiungibile attraverso i canali ufficiali.
LA MISSIONE SALESIANA PER I BAMBINI
Il centro di Tornese accoglie bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni, offrendo loro educazione, cibo, vestiti, medicine e quant’altro necessiti loro.
Le attività, seguendo il calendario scolastico birmano, iniziano a giugno e terminano a marzo. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.30.
I bambini imparano sia la lingua birmana che quella inglese, studiano la matematica, vedono film, cantano, danzano …..insomma vivono come tutti i bambini dovrebbero vivere. La frequenza dei corsi assicura loro anche un pasto giornaliero equilibrato. La maggior parte di questi bambini infatti proviene da famiglie molto povere: una cattiva e/o scarsa alimentazione rende molti di loro deboli e sensibili a contrarre malattie, inoltre rallenta lo sviluppo mentale del bambino.
Molti bambini continuano poi loro studi nella scuola pubblica del villaggio.
…L’EDUCAZIONE E’ QUESTIONE DEL CUORE…
L’esperienza di abbandono e violenza che vive a volte anche nel corpo, ma soprattutto nel cuore dei bambini ha bisogno di un’amorevole cura educativa.
Oltre alle necessità materiali è questo che le suore salesiane della comunità cercano di offrire a questi bambini ispirandosi al sistema preventivo di Don Bosco.
L’attività educativa della Casa di Accoglienza poggia sul Sistema Preventivo di Don Bosco che trova la sua sorgente e il suo centro nella esperienza della carità di Dio che previene ogni creatura con la sua Provvidenza, l’accompagna con la sua presenza e la salva donando la vita. Questa carità pastorale crea un rapporto educativo sulla misura dell’adolescente e dell’adolescente povero, frutto della convinzione che ogni vita, anche la più povera, complessa e precaria, porta in sé, per la presenza misteriosa dello Spirito, la forza del riscatto e il seme della felicità.
IL SOSTEGNO A DISTANZA
Per poter aiutare questi bambini è necessario un contributo nella forma di sostegno economico. Il costo che la Casa sostiene nei confronti di ogni bambino è di € 300,00. E’ l’impegno economico di ogni sostenitore che consente la realizzazione effettiva del progetto.
GESTIONE DEI FONDI
Il denaro che verrà raccolto dall’Associazione Granello di Sole sarà consegnato a VIDES INTERNAZIONALE che si occuperò di farlo pervenire direttamente alle suore responsabili del progetto che lo utilizzeranno a seconda delle necessità delle bambine.
La responsabile locale del progetto è Suor Sarah Garcia, direttrice del centro Mornese
RAPPORTO SOSTENITORE BAMBINO
Il sostegno a distanza ha la pretesa di essere qualcosa di più della semplice beneficenza.
I bambini , oltre al cibo e al materiale, hanno bisogno di sapere che ci sono persone che pensano ad essi come a dei piccoli amici, poiché hanno già dei genitori o dei tutori. Questo vuol dire che si dovrebbe creare uno scambio paritario, ad esempio tramite l’invio di lettere, fotografie, disegni (evitando i regali) tra il sostenitore e la comunità di bambini. Un rapporto che faccia crescere entrambe le parti, attraverso la consapevolezza della diversità ma anche dell’amicizia.
Il sostenitore riceverà all’atto della sottoscrizione, il nome e la fotografia di un bambino o di un gruppo.
E’ importante ricordare che il denaro inviato sarà destinato all’intera comunità dei bambini del centro : l’assegnazione di un bambino ad ogni sostenitore è un mezzo per far comprendere meglio, attraverso un esempio individuale, la situazione nella sua globalità. E’ anche un modo per riuscire a seguire l’evoluzione del progetto nel tempo, attraverso i progressi di un singolo bambino.
Periodicamente, compatibilmente con le disponibilità dei responsabili locali (generalmente una volta all’anno) il sostenitore riceverà una relazione sul progetto e notizie sui bambini.
ULTERIORI INFORMAZIONI AI SOSTENITORI:
VIDES INTERNAZIONALE – Associazione ONG
Via Gregorio VII, 133 00165 ROMA
Tel. 06 39379861 Fax 06 632001
www.vides.org
Responsabile : Suor Maria Grazia Caputo vol.internaz@vides.org